Informazioni sulla destinazione: Oltre a Rodi, Karpathos e Kos, l’arcipelago del Dodecaneso è composto da diverse isole minori, per la maggior parte di una suggestiva bellezza.
Patmos è l’isola più settentrionale dell’arcipelago del Dodecaneso ed è permeata da un’atmosfera di profonda spiritualità; proprio qui infatti si narra che San Giovanni Evangelista nel 95 d. C. scrisse per ispirazione divina l’Apocalisse, ultimo libro del Nuovo Testamento, dopo essere stato allontanato da Efeso ed esiliato in quest’isola dall’imperatore romano Domiziano.
Patmos è perciò meta di pellegrinaggi, soprattutto durante le celebrazioni della Pasqua ortodossa (la cui data non coincide con la nostra Pasqua cattolica), ma anche di un turismo d’élite internazionale.
Nel 1981 il governo greco ha proclamato Patmos isola sacra ed 11anni fa l’UNESCO ha dichiarato il centro antico di Skala Patrimonio Universale dell’Umanità.
In generale Patmos è adatta a quanti cercano un “buen ritiro” elegante e sofisticato, una giusta miscela tra esclusività e ricerca di un benessere anche spirituale.
Patmos si raggiunge via mare da Kos e Samos oppure con una lunga traversata in traghetto dal Pireo (collegamento operativo solo alcuni giorni a settimana).
Dal porto di Patmos in alta stagione salpano piccoli traghetti e catamarani per le altre isole del Dodecaneso (soprattutto Lipsi e Leros) e per i vicini isolotti Arki e Marathi.
In alta stagione gli autobus di linea garantiscono i principali collegamenti tra il porto di Skala e Chora, il capoluogo, ma anche con Grikos e Kambos.
A Patmos durante l’estate si può assistere a numerose feste, molte delle quali religiose.
Le tre più importanti sono il 27 luglio sull’isolotto di Chiliomodi, il 6 agosto per la festa della trasfigurazione ed il 15 agosto.
Ma non da meno sono le celebrazioni del Giovedì Santo nella settimana di Pasqua, in occasioni delle quali si può assistere alla cerimonia del lavaggio dei piedi di 12 monaci che rappresentano gli apostoli.
La specialità culinaria di Patmos è la pouggia, un buonissimo dolce.